Il nostro progetto

Geostorie è un progetto didattico che nasce con la classe Terza B dell’anno 2018-2019, dell’Istituto Alda Merini di Castel Di Sangro, per estendersi poi a tutte le classi, negli anni successivi.
Scrivono i ragazzi: “Come ci suggerisce il nome, lo spunto è venuto  principalmente dalle lezioni di storia e geografia che abbiamo poi collegato alle altre materie per creare un sito il più interdisciplinare possibile”.
Oggi il progetto continua con gli articoli degli studenti dell’Istituto Argoli di Tagliacozzo e, al contempo, con le rubriche dei ragazzi che hanno ormai lasciato la scuola media, nella preziosissima e approfondita sezione Radici. 

“Geostorie, quindi, come le mille storie che vengono da ogni parte del globo, dalle quali abbiamo imparato e continueremo ad imparare molto. Storie di cittadini consapevoli, di persone che – col loro coraggio – hanno saputo trasmetterci un nuovo modo di vedere le cose. Storie di persone semplici, belle, che nel loro piccolo hanno fatto cose grandi, ma anche storie di un mondo che cambia, nel clima, nella società, in ogni aspetto. Un mondo che si evolve e si rinnova, attraverso città sempre più sostenibili, attraverso iniziative tese al rispetto dell’ambiente e delle culture”.

“Abbiamo deciso, sotto la guida dei nostri prof, di dare un taglio giornalistico al tutto poiché abbiamo studiato come si scrivono articoli di giornali o di blog e ci sembrava di stare al passo con i tempi realizzando un prodotto digitale che raccogliesse i nostri lavori, le nostre discussioni e i nostri studi (o meglio, una piccolissima parte di questi) attraverso il linguaggio giornalistico che è veloce, accattivante, dinamico, e che potesse anche essere fruibile a chiunque”.

Condividere, to share, è la parola social più bella del momento.

Tematiche

Ci siamo concentrati su alcune tematiche principali:

Sostenibilità

L’educazione allo sviluppo sostenibile (nei vari articoli vi spieghiamo cos’è) è ormai fondamentale e necessaria. Noi ci siamo soffermati a riflettere da diversi punti di vista, approfondendo fenomeni che ci sono sembrati interessanti e rilevanti, come ad esempio quello relativo ai migranti ambientali, persone cioè che si spostano a causa del cambiamento climatico. Clima che cambia dunque, pianeta terra sempre più caldo ma anche, finalmente, un documento importante (l’Agenda 2030) che fornisce obiettivi notevoli e stimolanti da raggiungere, anche per noi studenti che siamo chiamati a fare qualcosa anche attraverso la nostra creatività.

Frontiere e Confini

La tematica del confine è a noi molto cara, perché ci ha fornito davvero molti spunti di riflessione. Che cos’è un confine? Un limite oppure un elemento necessario per sapere dove siamo, ma anche in qualche modo per ricordarci di chi siamo? E a che cosa serve, un confine? A superarlo o a temerlo? E una frontiera è la stessa cosa? Frontiere e confini reali, dunque, che determinano geopoliticamente un territorio, oppure elementi naturali che sono per forza di cose luoghi strategici in cui passa la Storia (come il nostro amato Mediterraneo), ma spesso e soprattutto anche limiti immaginari: confini della mente che spesso ci chiudono o i hanno chiuso gli occhi, privandoci di opportunità, di nuove esperienze.

Storia e Turismo Sostenibile

Turismo sostenibile che valorizza i luoghi della Storia e della Letteratura. Abbiamo iniziato a riflettere, sempre in un’ottica sostenibile, sulla riqualificazione del territorio e del paesaggio a scopi turistici. A partire dalla letteratura o dalla storia, il nostro Abruzzo è pieno di luoghi simbolo: dal Tratturo Magno, ricordato da D’Annunzio nella celebre “I Pastori”, fino al sentiero di Silone, altro illustre personaggio abruzzese. O ancora, il cammino dei briganti, che rimanda all’epoca del brigantaggio, e le zone della Linea Gustav, tristemente nota per i fatti accaduti durante il secondo conflitto mondiale. Dunque un Abruzzo che ha tanto da raccontare e soprattutto da offrire.

Rubriche

Troverete infine una sezione dedicata a diverse Rubriche: libri e film che abbiamo letto o visto quest’anno e recensito per voi; interviste ad autori che ci sono piaciuti particolarmente; rubriche dedicate all’importanza delle parole. Carlo Levi diceva che le parole sono pietre e noi siamo d’accordo, ci sembra sia giusto sceglierle con cura. Speriamo di aver trovato le parole giuste per presentarci.

Non ci resta che augurarvi buona navigazione!

Consulta la pagina relativa alla nostra Privacy Policy qui